Il sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli, voterà contro l’aumento del 30 per cento dell’acqua potabile, proposto dall’Ato, l’ente d’ambito territoriale ottimale n. 2.
Lunedì 24 maggio, infatti, nella sede dell’Unione industriale di via Raiale, a Pescara, si terrà l’incontro per l’approvazione di tale revisione tariffaria.
“Sono assolutamente contro questo aumento”, ha detto il sindaco, “perché non c’è stata nessuna pianificazione né un incontro a monte, né tanto meno esiste una giustificazione valida. Soprattutto in un momento congiunturale come quello che stiamo vivendo, in cui ai cittadini i Comuni hanno già chiesto dei sacrifici per far ripianare i bilanci, un ente come l’Ato dovrebbe imporre qualche ristrettezza al proprio interno, non andare a gravare ulteriormente sulle tasche della gente con un aggravio del 30 per cento. E’ una cosa assurda”.
Intanto, in appoggio alla posizione del sindaco, i consiglieri di maggioranza hanno votato una mozione in cui l’intera giunta si impegna ad aderire alla proposta di legge d’iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”, e a fornire ogni supporto possibile per la raccolta delle firme, che avverrà all’interno dello stesso Comune di Spoltore presso l’Ufficio Elettorale dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00 e il martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 18.00.