In merito al servizio di trasporto dei ragazzi disabili, si precisa quanto segue.
Innanzitutto che solo grazie a questa amministrazione, con deliberazione di giunta del 30 giugno 2009, è stato deciso di trasportare gratuitamente i disabili sia presso gli istituti di riabilitazione sia presso le scuole. Negli anni precedenti il servizio prevedeva una compartecipazione alla spesa consistente da parte dell’utente, anche fino a 300 euro al mese a persona, che in alcune famiglie raddoppiavano, fino a 600 euro al mese.
Poi che il servizio non è stato interrotto, ma momentaneamente sospeso a causa della malattia, non prevedibile, dell’autista e alla difficoltà di ricorrere alla figura di un lavoratore interinale, visto che questa si deve prevedere con largo anticipo. Il servizio riprenderà regolarmente lunedì 3 maggio.
Non è stato possibile sostituire l’autista dal momento che attualmente non è presente in comune personale in possesso del CQC (Certificato di qualificazione del conducente), requisito previsto dalla legge per l’attività di trasporto di persone.
Si sottolinea che il problema della mancanza di personale in grado di sostituire l’autista in caso di assenza, è noto, e si stava affrontando già prima che si verificasse il citato evento, proprio per evitare di creare disagio alle famiglie. Si stavano cercando possibili soluzioni, tra le quali l’indizione di un concorso pubblico per creare una graduatoria da cui attingere il ruolo di “autista – messo”.
“Quanto al consigliere Capuzzi”, sottolinea l’assessore alle Politiche sociali, Vincenzo Crusco, “mi pare che finalmente trovi l’occasione per esprimersi su argomenti diversi da quelli che fino ad oggi sono stati più a lui unicamente congeniali, come Prg, piani di recupero, progetti di urbanistica. Si potrebbe pensare che lì è il luogo dove il miele si fa sostanza”.
29 aprile 2010